Armiliato Fabio


Nato a Genova, ha compiuto gli studi presso il Conservatorio "Niccolo Paganini" della sua città natale

Nato a Genova, ha compiuto gli studi presso il Conservatorio "Niccolo Paganini" della sua città natale. Nel 1986 ha debuttato nel ruolo di Licinio ne La Vestale di Spontini al Teatro Pergolesi di Jesi, iniziando una rapida carriera internazionale che lo ha condotto nei più prestigiosi teatri d’opera del mondo affrontando i ruoli più importanti del repertorio tenorile.

Nel 1993 ha debuttato al Metropolitan Opera di New York ne Il Trovatore di Verdi, apparendo successivamente nel prestigioso teatro d’opera americano in Aida, Cavalleria Rusticana, Simon Boccanegra, Fedora, Tosca e Madama Butterfly.

Ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano nel 1995, interpretando il ruolo di Faust nel Mefistofele di Boito sotto la direzione di Riccardo Muti; quindi al Teatro Colon di Buenos Aires con Adriana Leucouvreur e Tosca; all’Opera di Parigi nel 1996 con Manon Lescaut; con Aida e Il Trovatore all’Opera di San Francisco; nel 1998 alla Wiener Staatsoper con Un ballo in maschera.

Nella stagione 1999-2000 ottiene uno dei più grandi successi della sua carriera in Andrea Chenier a Nizza e la critica in quell’occasione lo definisce "Il miglior Chenier dei nostri giorni" — (G.C. Landini — L’Opera). Con una trionfale Madama Butterfly al Teatro alla Scala di Milano, con Tosca all’Arena di Verona nell’estate 2002 ma soprattutto con Andrea Chenier a Torino e Venezia nel 2003 si consolida il sodalizio artistico con Daniela Dessì, sua compagna anche nella vita, che proseguirà con una serie di straordinari successi tra cui la Manon Lescaut a Siviglia, l’Adriana Lecouvreur a Napoli e l’Aida al Teatro del Liceu di Barcelona, opera che segnava il suo debutto nel prestigioso teatro spagnolo.

Tra i riconoscimenti segnaliamo nel 1999, a riconoscimento il "Gigli d’Oro" dall’Associazione "Beniamino Gigli" di Recanati per la carriera artistica internazionale e nel 2003 la prima edizione del "Premio A. Pertile" di Asti.

Informazioni più dettagliate si trovano su Internet all’indirizzo: www.fabioarmiliato.com